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Un impasto senza glutine morbido e appiccicoso non significa necessariamente che ci sia qualcosa di sbagliato.
Uno degli errori più comuni è vedere l'impasto attaccarsi alle mani e aggiungere subito altra farina. Così facendo, però, si può modificare l'equilibrio tra farina e acqua previsto dalla ricetta, ottenendo dopo la cottura una pizza più asciutta e meno piacevole.
Con gli impasti senza glutine ci sono soprattutto tre aspetti da considerare:
1. Non aggiungere subito altra farina
Se l'impasto sembra troppo morbido, la prima reazione è spesso quella di asciugarlo con altra farina. Meglio aspettare prima di correggerlo.
2. Dare tempo all'idratazione
Le farine hanno bisogno di tempo per assorbire l'acqua. La consistenza che vediamo appena terminato l'impasto può quindi essere diversa da quella che avremo dopo il corretto tempo di riposo.
3. Imparare a lavorarlo in modo diverso
Un impasto senza glutine non si comporta come un impasto di frumento. Non bisogna aspettarsi la stessa elasticità né utilizzare necessariamente gli stessi gesti. Conoscere la consistenza corretta e il modo di manipolarlo fa parte della riuscita della pizza.
Al Mulino Marello formuliamo le nostre miscele partendo dalle caratteristiche naturali di riso, mais, sorgo bianco e grano saraceno. Per questo consigliamo di seguire le quantità e il procedimento della ricetta specifica prima di modificare l'impasto aggiungendo altra farina.
In breve
Se l'impasto della pizza senza glutine è appiccicoso, non correggerlo immediatamente con altra farina. Lascialo idratare, rispetta i tempi indicati e lavoralo secondo il metodo previsto dalla ricetta.
Solo dopo puoi valutarne realmente la consistenza.
